• "Record dell'ora" (1:00:00) per la Olmo, perfezione di bronzo a Mooloolaba. Primo podio di World Cup, spaccando il secondo

    "Record dell'ora", Angelica Olmo spacca il secondo a Mooloolaba: con un tempo di 1:00:00 è di bronzo in Australia, al suo primo podio in World Cup

  • Europeo Mixed Relay: di Bronzo la staffetta azzurra U23 con Papais, Soldati, Steinhauser e Stateff

    Bronzo alla staffetta mista italiana del Triathlon Under 23 nella gara 4xTriMixedRelay disputata a Velence, in Ungheria, nella seconda giornata di Europei apertisi con il 5° posto individuale della Steinhauser 
    Un risultato meritatissimo quello degli azzutti Sara Papais, Giulio Soldati, Verena Steinhauser e Delian Stateff, in una gara molto combattuta e conclusa con soddisfazione alle spalle della Gran Bretagna di Georgia Taylor-Brown, Samuel Dickinson, Sian Rainsley e James Teagle, e della Russia di Anastasia Gorbunova, Andrei Moiseenko, Ekaterina Matiuck e Alexey Kalistratov. Giornata caldissima a temprare i 10 team partenti, con il dominio incontrastato dei britannici fin dalla prima frazionista, Georgia Taylor-Brown, molto motivata a bissare l'oro individuale: la neocampionessa europea conquista subito la testa della classifica parziale e al temine della sua prova dà il cambio per prima al suo compagno Dickinson, portando la Gran Bretagna a condurre su Ungheria con un distacco di 10", e ulteriori 10" su Russia e Italia, nel frattempo fianco a fianco. Buono il nostro esordio, con Sara Papais che dà il cambio a Giulio Soldati in 3^ posizione, con la Spagna, 4^, a circa 1'. Ottima anche la performance di Soldati, che mantiene e consolida il 3° posto, mentre a condurre davanti c'è sempre la Gran Bretagna e nel frattempo l'Ungheria perde terreno fino al 5° posto, penalizzata dalla caduta di Mark Devay. Se la Russia è sempre 2^, lo spagnolo Antonio Serrat Soane, 4°, ha ridotto il gap con Soldati e lo pressa incalzante. Nella penultima fase c'è la Steinhauser a mantenerci al terzo posto dopo nuoto e ciclismo; nonostante in corsa ci venga rubato qualche metro dall'incedere della spagnola Alonso, siamo ancora in gioco per il podio. La Gran Bretagna è sempre davanti, a 30" dalla Russia; la Spagna a 1' e Italia 4^, a 1'05, con il destino in mano al nostro quarto frazionista, Delian Stateff. In testa dopo nuoto e ciclismo c'è il britannico Teagle, che aumenta il vantaggio di una decina di secondi dalla Russia, 2^ con Kalistratov, mentre Stateff e lo spagnolo Sanchez se la giocano, procedendo a circa 40" dai primi e pronti allo scatto finale, in cui è Stateff ad avere la meglio grazie a un'azione decisiva in corsa. L'Italia guadagna così il Bronzo europeo (1.44.09), alle spalle di Gran Bretagna (1.42.29) e Russia (1.43.08).

    RISULTATI

  • Steinhauser e De Ponti 5^ e 6° in Coppa del Mondo di Triathlon a Tongyeong

    Verena Steinhauser 5^ e Massimo De Ponti 6° in Coppa del Mondo nella prova a Tongyeong, Sud Corea, vinta dal francese Aurelien Raphael e dalla statunitense Summer Cook. Angelica Olmo 11^ e Gregory Barnaby 16°, a seguire tutti i piazzamenti degli italiani

  • STOP & GO N. 242 Marzo 2018

    Il triathlon italiano del 2018 forse sarà rosa. Il merito, tanto per essere ton sur ton, sarà delle nostre donne con Alice Betto in primis che, elegante e felice, ha ricevuto il premio Gianni Brera

  • Velence ETU Under23 Triathlon European Championships: 5^ la Steinhauser nella prova individuale, poi Stateff e Papais

    Velence ETU Under23 Triathlon European Championships, la prova individuale: vinta dalla britannica Georgia Taylor-Brown e dall'ungherese Bence Bicsak, nuovi campioni europei U23 di Triathlon, la gara ha visto Verena Steinhauser chiudere in 5^ posizione, Delian Stateff 8°, Sara Papais 13^
    La britannica Georgia Taylor-Brown e l'ungherese Bence Bicsak, come da pronostici, hanno conquistato il titolo europeo Under23 di Triathlon a Velence, in Ungheria, dominando le rispettive gare continentali andate in scena in una torrida giornata di agosto che ha costretto gli organizzatori a ridurre le distanze, trasformando l'olimpico previsto in uno sprint. Giunta 4^ lo scorso anno, con la vittoria di Velence la Taylor-Brown si conferma in ottima forma dopo il suo recente successo in World Cup a Madrid. Protagonista fin dalla prima frazione, la britannica taglia il traguardo davanti a tutte, in 1.01.55, dopo una cavalcata in solitaria sui 5000 metri finali. All'atleta di casa, l'ungherese Zsanett Bragmayer, va l'argento (1.02.14): uscita prima dal nuoto, è rimasta sempre in testa al fianco della Taylor-Brown con un'ottima frazione in bici e completando la sua prova di corsa chiudendo a 30" dall'inglese. Con il bronzo di Sian Rainsley è doppietta per la Gran Bretagna: bella gara anche per lei nel nuoto e nel ciclismo, pecca un po' nella corsa, pur mantendendo la terza posizione e giungendo al traguardo in 1.02.42. 5° posto per la nostra Verena Steinhauser, dopo una gara in salita che l'ha vista uscire dal nuoto un po' attardata, a circa 40" dalle prime; nella successiva frazione in bici è stata una delle poche attive, nel gruppo delle inseguitrici, nel tentare di contenere il gap dalle fuggitive. Uscita dalla T2 in 7^ posizione, ha proseguito nel suo recupero progressivo e ha concluso al 5° posto in 1.03.42, alle spalle della russa Anastasia Gorbunova con 1.03.10. Sara Papais, con una frazione di nuoto in 10^ posizione a oltre 30" dalle prime, non è riuscita con le successive frazioni in bici e a piedi a recuperare e ha chiuso 13^ in 1.05.41.

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    L'ungherese Bence Bicsak (55.54) conquista il titolo europeo Under23 maschile di triathlon, dopo la recente vittoria nella World Cup di casa, a Tiszaujvaros; doppietta europea magiara sul podio grazie al Bronzo di Mark Devay (56.29), alle spalle dello svizzero Sylvain Fridelance, argento in 56.18. Il nostro Delian Stateff ha concluso la sua gara 8° assoluto, dopo una frazione di nuoto dalla quale è uscito a 15" secondi dai primi, in 26^ posizione, e con un ciclismo inserito tra i circa 30 inseguitori, con un distacco dalla testa della gara di 40". Tenace in bici, non ha mai smesso di lavorare e tirare, nel tentativo di ridurre il gap con i leader, trovando però ben poca collaborazione. Uscito dalla T2 20esimo, dopo il primo giro in cui ha recuperato tempo e posizioni, è riuscito a concludere guadagnando ulteriormente con una buona frazione a piedi, fino all'8^ finale al traguardo, completando la sua gara con un tempo di 56.49. Incertezza per il podio fino alla fine tra i protagonisti sempre insieme davanti: i due ungheresi, lo svizzero, lo spagnolo Serrat Soane e l'inglese Dickinson, usciti dal nuoto a una manciata di secondi gli uni dagli altri, hanno preso la testa della gara in bici e la situazione è rimasta invariata fino alla fine dei 20 chilometri. Usciti dalla T2, sono rimasti ancora ravvicinati nei primi 2 chilometri, poi l'ungherese Bicsak ha iniziato ad allungare e a consolidare via via il vantaggio, fino a ottenere la netta vittoria in 55.54, lasciandosi dietro lo svizzero Sylvain Fridelance di 24" (56.18) e il connazionale Mark Devay, terzo con un tempo di 56.29.

    RISULTATI

    Photo Credit: Lili Hajdu

  • World Cup New Plymouth, vincono Wilson e Kasper. Italiani in evidenza con Olmo (7^) e Barnaby (10°)

    World Cup New Plymouth, dominio dell'australiano Declan Wilson e della statunitense Kirsten Kasper. Un nuovo tassello per la stagione di Angelica Olmo, che chiude 7^. Prima top ten per Gregory Barnaby