• A Cuba allenamento e triathlon

    Casadei è secondo in un medio senza stress

    Il Triathlon dell’Habana 2017, Habana CAMTRI Middle Distance Triathlon Iberoamerican Championships, è un’occasione per una festa come sempre succede a Cuba, ma diventa anche coronamento della piacevole e felice esperienza di un tour d’allenamento organizzato da Triathlon Travel in un’isola capace di offrire sogni e grandi emozioni. La compagnia era capeggiata da Alberto Casadei (4.14.52) e da John Zamora (4.23.39) che per finire in bellezza hanno chiuso con un medio e mettendo i piedi sul podio dietro al cubano vincitore, Michel Gonzales Castro (3.56.11).

    RISULTATI

    Foto di repertorio

  • Age Group Team Italia agli Europei Triathlon Kitzbuhel: siete una squadra di Fortissimi!

    Age Group Team Italia agli Europei Triathlon Kitzbuhel: "Siete una squadra Fortissimi fatta di gente Fantastici!"

    CasadeiAge

    Tormentone estivo del 2006, il famoso ritornello dell'omonima canzone ricca di licenze poetiche ritorna in auge grazie ai nostri Fantastici Age Group: agli Europei di Kitzbuhel siete stati Fortissimi! Il Team Manager Alberto Casadei con tutta la Famiglia del Triathlon italiano è orgoglioso di voi! Di seguito tutti i vostri piazzamenti nelle gare austriache che assegnavano i Titoli Continentali di Categoria nel Triathlon su distanza olimpica.
    Argento Europeo per Bruno Pasqualini, già Campione Europeo 2016 della sua categoria, che sale nuovamente sul podio. Campione Italiano Assoluto 2017 nel Duathlon Classico e recente Campione di categoria nel Triathlon Medio disputato a Lovere, il portacolori della Torino Triathlon si aggiudica la nuova medaglia, nella categoria 40-44, con un tempo di 2.04.27, alle spalle del vincitore inglese Donald Brooks e davanti al magiaro Csaba Kuttor, con oltre 1 minuto di vantaggio.
    Bronzo Europeo per Alessandro Terranova (Dermovitamina Bside), nella categoria 30-34, con un tempo di 2.06.51. Aggiunge al suo personale palmares questo ottimo piazzamento europeo ai diversi podi vinti in Italia.
    Migliore risultato al femminile quello di Laura Thomas (Treviso Triathlon), 4^ nella categoria 45-49, con un tempo di 2.36.15.
    E poi ancora gli altri piazzamenti della rassegna agonistica:

    Gare Maschili

    25-29 | 40° Alessandro Balossino (Doria Nuoto Loano) 2.32.56

    30-34 | 3° Alessandro Terranova (Dermovitamina B) side) 2.06.51, 27° Dario Ceppi (Torino Triathlon) 2.18.20, 50° Marco Testa (Triathlon Bergamo) 2.46.33, 51° Fabio Marciani (Aquatica Torino) 2.52.16

    35-39 | 53° Federico Gera (Venezia Triathlon) 2.57.55

    40-44 | 2° Bruno Pasqualini (Torino Triathlon) 2.04.27, 37° Giuseppe Castellaneta (Nadir on the Road) 2.24.48, 40° Luca Fresi (Gsa Berner Zerowind) 2.25.50, 47° Diego Zegna (Ironbiella Triathlon) 2.27.58, 50° Andrea Caporale (Dermovitamina B) side) 2.30.33, 52° Massimo Farnararo (Dermovitamina B) side) 2.34.30, 55° Giuseppe Cataldo (Assi Triathlon Team) 2.39.44, 59° Riccardo Giubilei (Terni Triathlon) 2.54.01

    45-49 | 44° Gianluca Carola (Triathlon Team Ravenna) 2.27.17, 55° Andrea Basilisco (Dermovitamina B) side) 2.32.23, 63° Andrea Ajmar (Aquatica Torino) 2.36.42, 73° Fabrizio Gatti (Torino Triathlon) 2.52.25

    50-54 | 15° Leonardo Nocentini (Dermovitamina B) side) 2.22.27, 16° Bruno Milesi (Bruneck Triathlon) 2.22.44, 27° Stefano Spina (ASD 3.4 FUN) 2.26.44, 31° Massimo Luzzati (Torino Triathlon) 2.28.58, 39° Gianluigi Ricchiuto (Iron Lario Triathlon Club) 2.32.02, 41° Filippo Coin (Triathlon Noale) 2.32.41

    55-59 | 20° Luca Libanora (2.31.10), 50° Gabriele Vercelloni (Sportego Team) 2.46.20, 57° Valerio Demichelis (Aquatica Torino) 3.13.03

    60-64 | 28° Alberto Azzolini (Iron Lario) 2.49.17

    65-69 | 9° Giorgio Piagnani (Treviso T.) 2.50.22, 18° Paolo Rossi (Treviso T.) 3.09.06

     

    Gare Femminili

    20-24 | 5^ Elisa Monacchini (Dermovitamina B side) 2.35.33

    35-39 | 24^ Benedetta Pastore (CUS Pro Patria Milano) 3.03.16, 25^ Roberta Dagnino Dinicola (Torino T.) 3.10.57

    40-44 | 31^ Paola Roma (Circolo Canottieri Irno) 2.54.32, 37^ Katia Zavaglia (Acquatica Torino) 3.22.09

    45-49 | 4^ Laura Thomas (Treviso T.) 2.36.15, 20^ Laura Stoduto (Torino T.) 2.47.51

    50-54 | 17^ Jacqueline White (Torino T.) 2.44.17

    55-59 | 13^ Antonella Cason (Treviso T.) 3.01.37

    60-64 | 9^ Rossella Carletti (CUS Ferrara) 3.22.08

     

    Qui tutti i RISULTATI.

    CasadeiKitzbuhel

    Photo Credit: Alberto Cadasei e Riccardo Giubilei

  • Al Triathlon di Oderzo un mosaico di emozioni con i "Bambini Terribili for a Smile"

    Un mosaico di emozioni al Triathlon Sprint di Oderzo con i "Bambini Terribili... for a Smile": partecipa anche tu perché la società organizzatrice possa devolvere 1 euro della tua quota d'iscrizione all'iniziativa benefica.

    Ci sono anche loro! Nuova preziosa tessera del mosaico di emozioni dell'Opitergium Triathlon di Oderzo, città archeologica dei Mosaici, sarà la presenza dei "Bambini Terribili... for a Smile". I ragazzi, tutti in età pediatrica - tra i 5 e i 14 anni - e iscritti alla Polisportiva Terraglio (Centro Sportivo e di Riabilitazione di Mestre), dimostreranno che con l'impegno e l'allenamento le disabilità psico-motorie sono un limite superabile. 14 di loro, affiancati da tanti amici tra cui Alberto Casadei, Marco Nicoletti, Marco Dalla Venezia, Jacopo Maria Righetti, Alberto Ongaro e Stefano Rossi, e accompagnati in primis dal coordinatore del progetto benefico, il dott. Pier Luigi Righetti (triatleta nonché Psicologo e Psicoterapeuta del Dipartimento Materno-Infantile dell'Ospedale dell'Angelo di Mestre-Venezia), si stanno allenando per affrontare in staffetta il Challenge Venice del prossimo 11 giugno, gara sulla distanza full. Si alterneranno per alcuni tratti al fianco di Pier Luigi, pedalando insieme a lui su di un tandem e accompagnandolo in carrozzina nel corso della maratona finale. Nel frattempo, scelgono come riscaldamento il 5° Triathlon Sprint "Città di Oderzo" del 21 maggio, gara Rank perfetta per l'esordio stagionale con il suo nuoto nella vasca esterna della piscina della cittadina archeologica in provincia di Treviso. Protagonisti di una staffetta a tre la mattina della manifestazione, saranno presenti nell'arco della giornata con un gazebo per promuovere la loro iniziativa. E per l'occasione, la società organizzatrice, la ReAction Triathlon, ha deciso di devolvere alla "Bambini Terribili... for a Smile" 1 euro per ogni iscritto. Partecipa anche tu oppure dai il tuo contributo attraverso la RETE DEL DONO per la raccolta di donazioni e beneficenze finalizzate all'acquisto di attrezzature per la riabilitazione e la pratica sportiva di giovani atleti disabili.

    TriathlonOderzoTriathlete

  • Bibione Beach Triathlon, Casadei si riscalda in vista del Mondiale di Lungo

  • Casadei e Bergamo, i Sandokan dell'IRONMAN Malaysia

    Hanno graffiato la classifica dell'IRONMAN Malaysia: Alberto Casadei chiude al posto assoluto e l'Age Group Enzo Bergamo è di categoria, conquistando la slot per Kona2017. Gara calda e umida, come da copione laggiù nell'Oceano Indiano, oggi tempestata anche da un forte vento. Qui ha inizio l'avventura che vedrà Alberto Casadei in viaggio per quattro settimane dall'Indiano al Pacifico: dopo il riscaldamento della Malesia, il Laguna Phuket Tri del 20 novembre, quindi l'Ironman 70.3 Phuket 2016 del 27 e infine l'Ironman Western Australia del 4 dicembre. Ogni tappa sarà una corsa verso l'IRONMAN World Championship 2017. Ma torniamo alla gara sull'Isola di Langkawi: il nostro "Silver" esce dall'acqua e in bici si mantiene nel gruppo di testa di sei persone. Chiude con una top ten che dice non soddisfarlo appieno, ma ricordiamoci che di IRONMANstiamo parlando, e in condizioni climatiche estreme: una vera "sfida con sé stessi, prima che con gli altri". Riconosce il grande merito nelle frazioni di nuoto (00:48:49) e di corsa (03:05:36), vuole migliorare ulteriormente nella bici (05:02:04). Praticamente uguale il tempo a quello dell'anno scorso (09:00.36), 9° al suo IRONMAN, il primo corso due volte. Sicuramente uno che ne ha da dire, in termini di prestazioni e di consigli, soprattutto sulle distanze half e full. E a tal riguardo, anticipiamo una nuova iniziativa di Triathlete che vuole mettere l'esperienza da lunghista della sua #silverstory a disposizioni degli Age Group intenzionati ad allungare il tiro... Seguiteci per scoprirne di più! Appassionato di lunghe distanze è anche l'Age Group Enzo Begamo, giù più volte finisher a Kona, la prima delle quali classificatosi primo italiano: 30° assoluto, a meno di un mese da un incidente in bici, oggi conquista la slot anche per l'edizione 2017 con un tempo di 09:53:48 e parziali di 01:04:49, 05:04:00, 03:39:03, che gli permetteno di calcare il gradino più alto del podio di categoria M35-39. Secondo italiano è Matteo Andreis, 11° di categoria in 10:38:00, terzo Norman Masè, 22° di categoria con un tempo di 10:38:49. Vince la gara lo svedese Fredrik Croneborg (08:39:12), argento al brasiliano Thiago Vinhal (08:39:45), chiude terzo il giapponese Kaito Tohara (08:43:06). Podio femminile con doppietta tedesca di Diana Riesler (09:25:34) e Mareen Hufe (09:35:24); bronzo per la britannica Laura Siddall (09:37:51).

    RISULTATI

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  • Déjà-vu AronaMen: Casadei e Dogana bissano il successo del 2014

    Tornano ad Arona per il grande triathlon e vincono nuovamente insieme, a distanza di tre anni: re e regina dell'edizione 2014, Alberto Casadei e Martina Dogana mettono il sigillo anche sull'edizione 2017 di AronaMen
    Più di 650 i partenti al via della 7^ edizione dell'AronaMen, con occhi puntati su vecchie e nuove conoscenze della media distanza. Molte le presenze straniere, in particolare dalla Gran Bretagna e dall'Est Europa, splendidi i paesaggi della provincia di Novara, sul Lago Maggiore, altrettanto splendida la compagnia: a dare spettacolo ci sono i compagni di squadra di sempre, il lunghista Alberto Casadei, alla sua seconda presenza ad Arona, e il velocista Andrea Secchiero, al suo esordio assoluto sui 112,9 chilometri del mezzo. Alla partenza dalla Piazza del Popolo di Arona ci sono anche Stefano Luciani e Federica De Nicola, vincitori nel 2016, che però poco hanno potuto contro l'esperienza di Casadei e della Dogana, atleta, quest'ultima, con il maggior numero di edizioni dell’AronaMen in curriculum. E quello di ieri, per lei, è stato il terzo successo personale negli ultimi quattro anni (due consecutivi, il 2014 e il 2015, e domenica l'edizione 2017; peccato l'assenza dello scorso anno a causa della concomitanza con l'Europeo in Polonia). Nella gara maschile domina Casadei, come la Dogana al bis del trionfo nel 2014. Conduce in scioltezza dopo che Secchiero, anche quest'anno campione di Aquathlon ma ad Arona alla sua prima esperienza sulle lunghe distanze, paga un po' in bici e gli lascia il campo libero: Alberto Casadei taglia per primo il traguardo in 4:02:10, Andrea Secchiero segue a meno di tre minuti (4:04:57); dietro, l'Age Group Marco Corti, terzo in 4:05:08.

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    Colpi di scena tra le performance femminili con il gran recupero di Martina Dogana, che inizia la frazione podistica dietro a Federica De Nicola, ma rimonta chilometro dopo chilometro mentre la vincitrice dello scorso anno viene penalizzata da un problema fisico al piede che le fa tagliare il traguardo in terza posizione (4:45:42) alle spalle di Angela Stefani (4:44:39). La Dogana precede quest'ultima di quasi due minuti (4:42:46), salendo sul gradino più alto del podio di una gara condotta con serenità e senza sofferenze, che le lascia il sorriso sulle labbra e le dà nuova carica per un perfetto finale di stagione.

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    Vittoria tra le staffette per lo Sportego Team 1 (4:06:39), seguito dallo Sportego 2 (4:13:05) e dal Torino Triathlon (4:14:52).

    RISULTATI

  • Il Leone di Venezia ruggisce in tedesco: è Kramer il conquistatore del Challenge Venice

    La città più bella del mondo, conosciuta in tutto il mondo: Alberto Casadei si veste d'argento nella gara di casa, mentre dalla Germania scende Lukas Kramer, conquistatore del Challenge Venice 2017. Firma straniera anche per il podio femminile, con la vittoria della belga Sofie Goos.
    C'era da aspettarselo: Venezia chiama e da tutto il mondo rispondono. Irresistibile agli occhi stranieri, la gara di casa del beniamino Casadei diventa così una dura lotta contro il conquistatore da oltre confine.

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    Il Challenge Venice 2017 è andato a "un tedesco vestito da tedesco": oro per Lukas Kramer in un body con stampa del tipico abito bavarese, impossibile da non notare, seguito dall'Alberto veneziano e dal connazionale Jan Raphael. Vittoria al femminile come da pronostici alla belga Sofie Goos, seguita da Simona Krivankova e Sonja Skevin. 700 gli iscritti - provenienti da 46 nazioni - alla seconda edizione di Challenge Venice, il triathlon full distance con suggestiva partenza dal canale di San Secondo, nella magica laguna veneziana. Casadei conosce e fa strada: uscito in testa dall'acqua assieme a Davide Giardini, è seguito a ruota dal tedesco Bittner mentre il vincitore di giornata tocca terra in 9^ posizione. Veloce e filante il percorso bike con partenza dalla zona cambio allestita nel Parco San Giuliano, con passaggi nell'entroterra lagunare, attraverso le pianure dei comuni di Monastier di Treviso, Meolo, Roncade, San Biagio di Callalta, Marcon, Quarto d'Altino. Giardini è il primo a scendere dalla sella, seguito a stretto giro dal leone veneto Casadei e da un Bittner più attardato, mentre Kramer risale pericolosamente fino alla 7^ posizione, a poco più di 8 minuti da Giardini. Imprendibile dall'acqua, Venezia viene conquistata da terra da un dominatore nordico che si apre il varco con una corsa in rimonta all'interno del Parco San Giuliano firmando la vittoria con un tempo di 8.23'38" senza lasciarsi sopraffare dalle temperature di una torrida giornata di metà giugno. Argento ad Alberto Casadei (8.26'52'') e terza piazza per Jan Raphael (8.29'57'').

    ChallengeKramer

    Lotta meno serrata tra le donne, in una gara scritta e autografata dalla belga Sofie Goos, prima con il tempo di 9.17'17" perché capace di costruire, nonostante il recente rientro da un infortunio, un vantaggio notevole in bici senza poi perdere niente in corsa. Seconda posizione per la ceca Simona Krivankova, a quasi venti minuti (9.36'25''), e terza per la croata Sonja Skevin (9.49'21"). Quarta Martina Dogana in 9.59'35".

    Goos

    Ma gli applausi più scroscianti vanno alla Lotto Relay, che sosteneva un’iniziativa benefica dedicata ai bambini diversamente abili. I proventi di questa gara a staffetta che si è svolta sullo stesso tracciato della prova individuale e che ha visto partire oltre 20 squadre composte da 4 fino a 7 frazionisti, sono stati destinati all’associazione “Bambini Terribili for a Smile”, fondata dal dottor Pier Luigi Righetti, medico psicoterapeuta che quest'anno ha preso parte alla gara portando con sé lungo il percorso alcuni giovani con disabilità fisiche o mentali, dapprima su un canotto per la frazione di nuoto, pedalando su un tandem per la frazione di bici e salendo su una carrozzina per la maratona conclusiva. Sono state premiate le tre squadre più generose.

    RISULTATI

    Photo Credit: Jose Luis Hourcade

  • Indovina Chia vinto? Frodeno, ovvio! Al Chia Sardinia Triathlon tutto come da copione

    "Parla tedesco?", "Ha vinto a Kona?", "È stato Campione Olimpico?": l'Indovina Chi ha vinto al Chia Sardinia Triathlon non è mai stato così semplice... Jan Frodeno, un nome, una garanzia: potenza e classe! E vogliamo parlare della simpatia? 
    Jan Frodeno domina il Chia Sardinia Triathlon 2017 sulla distanza del medio, impressionando con una performance di classe e potenza che nulla ha lasciato agli avversari, staccati già dalle prime bracciate. Sole in assenza di vento, le migliori condizioni meteo ad assecondare questa forza della Natura: perfino il Maestrale, che aveva spirato fino poco prima, si è fatto umile dinanzi al Frodissimo, regalando al Super Campione e ai 400 partenti al via con lui una splendida frazione natatoria. 23'36'' in acqua, 2h11'42" in sella e 1h10'09" a piedi per un totale di 12 minuti di distacco tra l'oro olimpico di Pechino 2008 nonché due volte Campione Ironman (03:47:45) e il secondo arrivato, Alberto Casadei (03:59:53). Bronzo per Jonathan Ciavattella, terzo in 04:01:23. Gara come da copione per Frodo, che sancisce più che mai la sua indiscussa supremazia nell'universo della triplice. Forza, consapevolezza e autocontrollo, con una concentrazione resa quanto più necessaria dalla gestione in solitaria per lunghi tratti della frazione in bici. Un avvicinamento, quello nelle acque cristalline della Sardegna, perfetto per il Campionato Mondiale Ironman del prossimo 14 ottobre. Meno scontata l'assegnazione di argento e bronzo, con una gara gestita da Casadei e Ciavattella praticamente in coppia, fino al sorpasso di Alberto nella frazione conclusiva. Quarto posto per Massimo Cigana (04:04:07) e quinto per Ivan Risti (04:11:05).
    Ma il Chia non parla solo tedesco: nordico anche il sapore dell'oro femminile, vinto dalla danese Camilla Pedersen (04:23:30), pluricampionessa della mezza distanza. Dopo un terzo posto nella frazione a nuoto, è implacabile con la rimonta in bici e va a vincere davanti a Sara Dossena (04:28:07) e alla tedesca Laura Zimmermann (04:32:52). Martina Dogana, vincitrice della scorsa edizione, si ritira perché sofferente a causa di un infortunio. Successo sprint al maschile per Jacopo Butturini (00:58:44), a seguire Carlo Zucca (01:03:37) e Alessandro Medda (01:05:25), entrambi giocatori in casa. Oro rosa a Veronica Signorini (01:09:29); chiudono il podio femminile l'austriaca Alena Schuss (01:11:39) e Giorgia Mura (01:16:44).

    RISULTATI

  • Ligerman Triathlon Festival: Casadei due volte oro, prima con Hocevar e poi con Monacchini

    A Jesolo Lido, in provincia di Venezia, lo spettacolo si chiama Ligerman Triathlon Festival: a farla da padrone Alberto Casadei, oro nello Sprint con Katja Hocevar e poi nell'1/6 Iron con Elisa Monacchini

  • Momento di verifiche

    Per molti triatleti, marzo coincide con l’inizio della stagione di gare; in questo periodo, dunque, è molto importante fare valutazioni tecniche e un check up dei materiali. Tanti i consigli utili che potete trovare all’interno dei nostri articoli e molte le pagine di curiosità, ispirate da voi e dai vostri dubbi. Questo mese, ecco i nomi di tutti gli italiani che hanno traguardato gare di triathlon targate Ironman full distance, con numeri sempre in crescita. A pag. 80 è di scena il tema solidarietà per i paesi terremotati, col progetto Jemo! e il suo ciclo-viaggio solidale. Da questo mese parte la preziosa collaborazione continuativa col campione Alberto Casadei: in ogni numero, il portacolori della Polizia ci darà consigli legati al mondo dei lunghi, cui appartiene con ottimi risultati!

    Scopri di più sul numero di marzo: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale.

  • Ocean Lava Triathlon Montenegro, Casadei al galoppo con Pegaso

    Alberto Casadei domina la seconda edizione del triathlon half distance Ocean Lava Montenegro: il testimonial Pegaso galoppa, anzi vola letteralmente al traguardo di Kotor e ferma il cronometro sul tempo di 4:01:06.
    Spedizione trionfale quella italiana in Montenegro: netta l’affermazione del campione veneto che ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro di questa giovane gara. Ma il sole del Montenegro non ha fatto splendere solo l’azione di Casadei e sul secondo gradino del podio è salito Jacopo Butturini, emergente atleta Elite distaccato di 1’48’’ (4:02:54) dal vincitore. A completare il podio l’ungherese Marton Flander (4:08:26). La doppietta italiana è coincisa con il primo successo stagionale di Casadei - testimonial Pegaso per lo sport - e con l’esordio assoluto sulla distanza “del doppio olimpico” per Butturini. Bella Italia anche in campo femminile con le Woman, dove Silvia Tabacco è arrivata a un passo dal podio (5:16:29) con un primo gradino occupato dalla croata Zelijka Saban (4:41:31), seguita dalla portoghese Abigail Santana, a quasi 19 minuti dalla vincitrice (5:00:07); terzo piazza per la polacca Natalia Bihun (5:08:20). Nella top 10 anche Elisa Griso, che ha fatto registrare il tempo di 5:58:56. Per #PegasoSport, main sponsor dell’evento e primo partner della spedizione italiana, è stata un’altra occasione per consolidare la propria volontà #Sprint4Win di conquistare una posizione di rilievo nel campo degli integratori alimentari, in particolare con i suoi prodotti di punta: Sprint4Win, Energy Liquid Gel e #RegoBasic, integratore per l’equilibrio acido-base.

    Photo Credit: Nicola Scarmagnani

  • PRIMO PIANO N. 233 Marzo 2017

    Con l’inizio della primavera riparte la stagione del triathlon e, a seconda di come abbiamo gestito l’inverno, ci trova più o meno preparati. Ed ecco che, in soccorso, arrivano i preziosi consigli dei nostri tecnici. Molte le pagine di curiosità, ispirate da voi e dai vostri dubbi, come pure è sempre presente lo spazio riservato a una vostra storia. Questo mese la Finish Line, con tutti i nomi degli italiani che hanno traguardato gare di long distance, con numeri sempre in crescita. A pag. 80 viene toccato il tema della solidarietà per i paesi terremotati, che possono essere sostenuti dal progetto Jemo! e dal suo ciclo-viaggio solidale. Da questo mese parte la preziosa collaborazione col campione Alberto Casadei, che mette a nostra disposizione tutta la sua lunga esperienza. In ogni numero, il portacolori della Polizia ci darà consigli legati al mondo dei lunghi, che lo vede da molte stagioni impegnato in prima persona con ottimi risultati. Buona lettura a tutti!
    La redazione

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  • PRIMO PIANO N. 234 Aprile 2017

    Finalmente, la primavera riporta la voglia di allenarsi e la possibilità di poterlo fare anche nelle prime ore del giorno o in tarda serata. Intanto la stagione agonistica del triathlon sta già regalando i primi titoli nazionali, le gare di rank fioriscono e purtroppo creano in parte un piccolo imbarazzo ad atleti e organizzatori. Si avvicinano i grandi appuntamenti nazionali, con gare blasonate che confermano tutto il fascino della multidisciplina, mentre sgomitano per affermarsi nuove manifestazioni con la possibilità e la voglia di entrare tra le “mitiche”.
    Noi, attraverso i consigli dei nostri tecnici, cercheremo di mettervi nella condizione di allenarvi, alimentarvi e programmare al meglio quella che sembra a tutti gli effetti una stagione scoppiettante. Dalla scoperta di metodologie di allenamento a semplici consigli, come quelli di Alberto Casadei o Simone Diamantini, passando dalle bracciate di Luca Gozzi, alle falcate di Giorgio Rondelli.
    Permetteteci un piccolo vanto: tra le nostre prestigiose firme, il nuovo CT della nazionale U23 Andrea Gabba, che dopo la parentesi con la nazionale turca torna a vestire la maglia Tricolore continuando a regalare consigli agli amanti delle gare lunghe, così come l’olimpionica Nadia Cortassa, che analizza il “Pianeta Giovani”. Per finire, resoconti e classifiche delle gare.

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  • Progetto Age Group 3.0, il cuore pulsante del triathlon italiano

    Progetto Age Group 3.0 per valorizzare il mondo degli amatori, vera anima della federazione: l'elenco delle prove nazionali e internazionali per il 2018 tra aquathlon, duathlone triathlon, anche nelle loro versioni cross country, oltre al paratriathlon

  • Progetto Age Group Tre.0 con Alberto Casadei

    Parte da questo mese il progetto Age Group Tre.0 con la preziosa collaborazione con Alberto Casadei. Ogni mese il portacolori della Polizia ci darà consigli legati al mondo del triathlone più in particolare dei lunghi, che lo vede da molte stagioni impegnato in prima persona con ottimi risultati.

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  • STOP & GO N. 241 Gennaio-Febbraio 2018

    Torna come ogni anno ormai alla quarta edizione la prima delle nostre Finish Line. Ed è un bell’appuntamento, che elenca i 3.901 atleti e le 382 donne che nel 2017 hanno partecipato ad almeno un Ironman 70.3 o a una gara su distanza similare

  • STOP & GO N. 242 Marzo 2018

    Il triathlon italiano del 2018 forse sarà rosa. Il merito, tanto per essere ton sur ton, sarà delle nostre donne con Alice Betto in primis che, elegante e felice, ha ricevuto il premio Gianni Brera

  • Thai Tri: "Casadei-Cigana-Dogana", il trio della Thailandia

    Sudata trasferta orientale per i tre lunghisti italiani: il clima, in Thailandia, non perdona, e Casadei, Cigana e Martina Dogana hanno dovuto lottare come tigri. Le calde e umide avventure nell'Oceano Indiano cominciano a Langkawi con l'IRONMAN Malaysia di Casadei, 9° (09:00:37) - in una giornata per giunta ventosa - e accompagnato dall'Age Group Enzo Bergamo (09:53:48), 1° di categoria.
    Da lì, il tour prosegue verso la Thailandia, dove ad aspettare Casadei ci sono Cigana e Martina Dogana: sofferta la decisione per l'Eroe del Piave, che non partirà nella gara tanto amata, il Laguna Phuket Triathlon, a causa di penalizanti condizioni di salute. Un posto con agguerrita difesa della top5 fino alla volata finale per Casadei, che a solo una settimana di distanza dal full della Malaysia riesce a far girare comunque molto bene le gambe. Antony Costes - secondo in 02:21:18 - e Michael Raelert - il vincitore in 02:19:13 - involano, lui insegue Brad Kahlefeldt - poi terzo in 02:23:21 - fino a T2 per poi giocarsi a piedi il terzo gradino del podio, ma al 7° chilometro Ritchie Nicholls - 4° in 02:23:46 - si prende la rivincita del sorpasso subito da Alberto in Malaysia e ricambia. Poco male: in 02:24:42 su 651 triathleti provenienti da più 40 paesi. 6^ alla sua terza esperienza - presente già nel 2007 e nel 2010 - la Dogana chiude in 02:54:45, soddisfatta del nuoto e della frazione ciclistica ma appesantita nella corsa dal clima molto faticoso da metabolizzare. E il tutto, su una distanza a lei poco congeniale: 1,8K-55K-12K. Stefano Passarello (02:47:58) è 18° e 6° M35-39. Vittoria di categoria per Urbano Ferrazzi, 21° assoluto in 02:51:16. Sandro Angelastri è 41° e 2° M55-59 (02:56:24). Sarah Vidotto è 26^ e 5^ F40-44 in 03:26:00.
    L'IRONMAN 70.3 Thailand non poteva che essere la rivincita di Cigana, ancora amareggiato per la mancata partenza nella gara in cui è diventato una vera leggenda: a Phuket, sempre presente fin dal 2005, aveva vinto in doppietta con Casadei nel 2014, e poi da solo ancora prima, nel 2011, nel 2010 e nel 2007. Arriva un posto (04:13:21) per lui nella distanza half "pallinata", in una gara tempestata dall'altissimo livello di campioni del mondo in carica e vecchie stelle: buon risultato nella Baia di Thalangper Massimo, ancora in precarie condizioni fisiche e alla sua ultima performance stagionale. Martina, anche lei all'ultima gara del 2016, si lascia dominare dall'emozione di una vicenda personale per cui le manifestiamo la nostra vicinanza, e a malincuore decide di non concludere la sua prova. Sfortunato anche Silver, che lotta con un problema fisico: bene nel nuoto, fa selezione e per i primi 10K segue il Campione del Mondo in carica Tim Reed e il bi-Campione del Mondo Michael Raelert; dopodiché inizia a decelerare e capitola, deciso a risparmiarsi per la sua ultima tappa. Per Casadei, infatti, a differenza di Cigana e della Dogana, da oggi ufficialmente "in vacanza", ora c'è l'IRONMAN Western Australia. Ad aspettarlo a Perth, GP De Faveri, fresco fresco dell'argento di categoria ai 2016 Snowy Mountains ITU Cross Triathlon Championships. Una settimana di tempo per recuperare. 
    Vince la gara thailandese di oggi l'australiano Tim Reed (03:48:33), segue a stretto giro il tedesco Michael Raelert (03:48:48), più distanziato l'altro australiano, Tim Van Berkel (04:05:32). 1° italiano Age Group è Cristiano Todaro, 41° e 5° di categoria in 04:47:43. Secondo Urbano Ferrazzi, 46° e 1° di categoria (04:48:49). Terzo Azzurro Stefano Zanetti (05:16:41). Podio femminile per la kiwi Amelia Rose Watkinson (04:21:01), per la britannica Imogen Simmonds (04:22:08) e per l'australiana Dimity-Lee Duke (04:30:05). 1^ Azzurra e 12^ di categoria è Vittoria Zipoli Caiani (06:57:46), seconda Marasri Augkanavittaya, 13^ di categoria in 07:10:59.

    RISULTATI Laguna Phuket Tri

    RISULTATI IRONMAN 70.3 THAILAND

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  • Torviscosathlon sotto le stelle: trionfo al lume di candela per Casadei e Colussi

    Unico Triathlon italiano ad essere disputato durante la settimana e da ben sei edizioni, il Torviscosathlon 2017 ha visto battuti anche quest'anno due record
    Tempo piu basso di sempre nel circuito cittadino del 6° Torviscosathlon e sold out in pochi minuti a 176 atleti per il format serale infrasettimanale dell'ambita gara a numero chiuso in provincia di Udine, inserita nel circuito Fvg Triathlon Cup. Gli stessi percorsi di sempre per una formula azzeccata condivisa negli anni dall'organizzatore con diverse realtà sportive regionali: il nuoto in piscina al calar della sera, un tracciato ciclistico tra campagna e il centro di Torviscosa, per il rientro nei parchi urbani dove correre l'ultima frazione. Dopo la vittoria del 2014, Casadei ritorna sul gradino più alto del podio e lo fa a modo suo, scrivendo il nuovo record del circuito, ovvero 52'02'', migliorativo di 1'20'' rispetto a quello di Dalla Venezia del 2016, primato che dal 2013 al 2015 era stato di Cauz. Tripletta tra gli stessi atleti mestrini, che quest'anno si spartiscono i metalli preziosi con l'oro che va ad Alberto Casadei, l'argento a Marco Dalla Venezia (52'58'') e il bronzo a Francesco Cauz (53'11''), vincitore nel 2015 e nel 2014.

    Torviscosa2017

    Al lume di candela anche l'exploit delle donne: trionfale Silvia Colussi al traguardo lungo il corridoio di arrivo del viale alberato illuminato ad hoc. Prima per il secondo anno consecutivo, chiude in 01:05:00; seconda Lisa Desiderà in 01:05:58, gia vincitrice nel 2014 e 2015, e terza Maura Sergon in 01:07:41, bronzo anche nel 2016.

    ColussiTorviscosa

    RISULTATI

    Photo Credit: Tiziano Faggiani

  • Triathlon di Oderzo tra astri nascenti, mamme che ritornano e... Bambini Terribili

    Spimi e Parmigiani che imperversano, la Filipetto che ritorna e il sorriso dei Bambini Terribili: questo e molto altro al Triathlon di Oderzo
    5° Triathlon Sprint Rank Città di Oderzo: nuovamente in doppietta dopo il successo allo sprint di Cervia, Sharon Spimi e Michelangelo Parmigiani tornano a vincere per la Polisportiva Riccione. La Spimi è dominatrice indiscussa della categoria femminile di questo sprint di inizio stagione con frazione di nuoto nella piscina esterna della cittadina archeologica in provincia di Treviso: 01.01.28 il suo crono, ma dietro di lei torna a incutere timore Valentina Filipetto (01:07:52), mamma che quanto al triathlon pare abbia ancora molto da dire. La segue Ginevra Francavilla in 01:08:16, a quasi sette minuti dalla vincitrice. Oro maschile per Michelangelo Parmigiani (00:54:07), sul primo gradino di un podio che, dopo il ritiro di Chiodo per un dolore al piede, si fa subito meno scontato: argento a Marco Dalla Venezia a +00:21 (00:54:27) e terza piazza per lo Junior Nicolò Ragazzo (00:55:14), che strappa il bronzo ad Alberto Casadei (00:55:28), di ritorno dalle fatiche del Deejay Tri e prima ancora dal successo all'Ocean Lava. E, a proposito di fatiche, a scaldarsi in vista di quella, più titanica, al Challenge Venice, c'erano anche i "Bambini Terribili... for a Smile". Nelll'omonimo progetto benefico rientrano ragazzi, tutti in età pediatrica, che dimostrano che con l'impegno e l'allenamento le disabilità psico-motorie sono un limite superabile. 14 di loro, affiancati da tanti amici tra cui proprio Alberto Casadei con Marco Nicoletti, Marco Dalla Venezia, Jacopo Maria Righetti, Alberto Ongaro e Stefano Rossi, e accompagnati in primis dal coordinatore, il dott. Pier Luigi Righetti (triatleta nonché Psicologo e Psicoterapeuta Materno-Infantile), si stanno allenando per affrontare in staffetta la loro prima distanza full. Si alterneranno per alcuni tratti al fianco di Pier Luigi, pedalando insieme a lui su di un tandem e accompagnandolo in carrozzina nel corso della maratona finale.

    BambiniTerribili

    Nel frattempo, hanno scelto come riscaldamento il Triathlon "Città di Oderzo". Protagonisti di una staffetta a quattro - erano in due ad affrontare la prova in bici - hanno promosso la loro iniziativa per la quale la società organizzatrice ha deciso di devolvere 1 euro per ogni iscritto. Dai anche tu il tuo contributo attraverso la RETE DEL DONO per la raccolta di beneficenze finalizzate all'acquisto di attrezzature per la riabilitazione e la pratica sportiva di giovani atleti disabili. 

    RISULTATI